«Il lievito e il buon pane»: lettera dell’Arcivescovo ai catechisti

Ho pensato di rivogermi a voi con questa lettera per iniziare un dialogo tra l’Arcivescovo, primo catechista nella Chiesa che il Signore gli ha affidato, e tutti voi, che insieme con i genitori e con i sacerdoti condividete l’esaltante e delicato compito di trasmettere la fede e formare le coscienze cristiane dei nostri bambini, preadolescenti, adolescenti, giovani e adulti.

Vi propongo di meditare una semplice ed efficace immagine evangelica: «Un’altra parabola disse loro: “Il regno dei cieli si può paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina, perché tutta si fermenti”» (Mt 13,33). Che vuol dire ciò per dei catechisti? Significa che la farina dell’umanità dei nostri piccoli diventa pane fragrante grazie al lievito che è il Signore Gesù.

 

Per approfondire:

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